È morta la vera donna che ha ispirato Rosie the Riveter

Naomi Parker Fraley, la vera donna alla quale si è ispirato J. Howard Miller per la sua opera di maggior successo, Rosie the Riveter (1943), è morta all’età di 96 anni. Tra le più famose icone culturali degli Stati Uniti, Rosie la Rivettatrice rappresenta le donne americane che lavoravano in fabbrica durante la Seconda guerra mondiale, molte delle quali erano impiegate in stabilimenti che producevano munizioni e rifornimenti di guerra, spesso sostituendo gli uomini impegnati nell’esercito. Al grido di “We can do it!”, Rosie the Riveter è universalmente riconosciuta come simbolo del femminismo e del potere economico delle donne.

Rosie the Riveter (J. Howard Miller)

Rosie the Riveter (J. Howard Miller)

E pensare che il nome della vera donna che ha ispirato Rosie la Rivettatrice è stato individuato solo nel 2016, dopo decenni di errata attribuzione a Geraldine Hoff Doyle. Merito del professor James Kimble della Seton University del New Jersey. Dopo sei anni di dure ricerche infatti, Kimble è riuscito a dimostrare come la vera Rosie the Riveter fosse Naomi Parker Fraley. Lo ha spiegato in un articolo intitolato Rosie’s Secret Identity, pubblicato sulla rivista Rethoric & Public Affairs. La foto originale, quella alla quale Miller si è ispirato, aveva una didascalia sul retro, secondo il ricercatore molto esplicita: “Pretty Naomi Parker looks like she might catch her nose in the turret lathe she is operating, but she knows how to keep her nose out of her business”.

Naomi Parker Fraley (Bettman Archive)

Naomi Parker Fraley (Bettman Archive)

Dopo un periodo di volontariato durante lo sforzo bellico americano seguito agli attacchi di Pearl Harbor, la Fraley aveva lavorato come operaia alla Naval Air Station di Alameda, in California. La conferma che la “musa” di Miller fosse lei (e non la Doyle) è arrivata solo nel 2011, quando la stessa Naomi Parker – che aveva sempre sospettato di essere la donna dell’immagine – si è trovata di fronte la fotografia di cui sopra, riconoscendosi subito. “Non desideravo fama e fortuna, volevo solo la mia identità”, aveva spiegato la donna al settimanale People.

Rosie the Riveter GIF (Giphy)

 

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